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Psicologia inversa: perché lo scenario peggiore può migliorare la tua vita

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Crescita personale / Health Coaching / Mental Health / Motivation

Psicologia inversa: perché lo scenario peggiore può migliorare la tua vita

La logica alla base della psicologia inversa risale ai tempi di Seneca, Epiteto e Marco Aurelio, i quali erano antichi filosofi stoici che effettuavano regolarmente un esercizio noto come premeditatio malorum, che possiamo tradurre in “premeditazione dei mali”.

L’obiettivo di questo esercizio era di immaginare le cose negative che potevano accadere nella vita. Perché tutto questo? Perché credevano che immaginando in anticipo lo scenario peggiore, potevano superare le paure delle esperienze negative e fare piani migliori per prevenirle. 

In questo modo, mentre la maggior parte delle persone era focalizzata su come raggiungere il successo, gli Stoici si concentravano su come gestire il fallimento. 

Questa psicologia inversa rispetto al senso comune, se usata con giudizio, può essere uno strumento estremamente potente per aiutarci a vedere cose che altrimenti perderemmo, migliorando la nostra vita e le nostre relazioni. 

Quest’idea, perfezionata poi dalla psicoterapia breve strategica di Giorgio Nardone, è che pensando al contrario tu riesca a mettere in luce errori ed ostacoli che non sono evidenti a prima vista. Da dove partire?

Da una domanda: “Se volessi peggiorare la situazione invece che migliorarla, cosa dovrei fare o non fare? Cosa dovrei pensare o non pensare? Dire o non dire?”.

Vediamo alcuni esempi pratici che possono darti spunti su come usare il “pensiero al contrario” nelle diverse aree della tua vita.

 

1. Successo

Partiamo dal tema del successo: i giovani ambiziosi sono spesso concentrati su come raggiungere i loro obiettivi, su come velocizzare la loro crescita, su come “vincere” la partita. Non dico che questo approccio sia sbagliato, ma affiancare a queste riflessioni anche un focus opposto, ti torna utile. 

“Che cosa devo fare, allora, per avere insuccesso?”. La mia risposta è essere inaffidabile e negligente. E in effetti se sei inaffidabile non importa quali siano i tuoi punti di forza, sarai tagliato fuori. Ecco che questa domanda sollecita in me una risposta interessante, che mi offre la possibilità di lavorare nella direzione di evitare un grave errore. Evitare errori è un modo poco apprezzato per migliorare, ma è in realtà molto efficace. Nella maggior parte dei lavori puoi ottenere un discreto successo semplicemente essendo affidabile, anche se non sei particolarmente talentuoso o intelligente. 

 

2. La psicologia inversa nel lavoro

Stiamo ancora sul mondo del lavoro e vediamo come pensare al contrario sia utile a 360 gradi per migliorarci: chi vuole diventare un buon manager potrebbe chiedersi: “Cosa farei di diverso ogni giorno se fossi un manager terribile?”.

Oppure, se sei un imprenditore e l’innovazione è un elemento fondamentale nel tuo modello di business, potresti chiederti: “Come potrei rendere questa azienda meno innovativa?” L’eliminazione di tali barriere e ostacoli potrebbe aiutare le idee creative a sorgere più rapidamente.

O ancora: un dipartimento marketing che vuole attirare nuovi clienti può domandarsi: “Cosa ci permetterebbe di perdere il nostro cliente principale?” 

L’idea, insomma, è che un diverso punto di vista possa rivelarci intuizioni sorprendenti. Non vai più a cercare cosa funziona ma cosa evitare, non più consigli validi ma ciò che non viene consigliato. Vediamo altri modi per usare il pensiero al contrario: la produttività.

 

3. Produttività

Molte persone vogliono fare di più in meno tempo, si studiano corsi di time management e nuove tecniche di gestione dell’agenda. Tutto sacrosanto, ma possiamo anche chiederci: “E se volessi ridurre la mia attenzione? Come posso fare distrarmi di più?” 

Potremmo, per esempio, attivare tutte le notifiche delle 2514 app senza le quali non potremmo vivere, mentre guardiamo la tv sentendo la radio e facendo due chiacchiere con Alexa…

La risposta a questa domanda può aiutarti a scoprire quali elementi di interruzione puoi eliminare, in modo da liberare più tempo ed energia ogni giorno. 

Molte persone non pensano a cosa togliere, ma a cosa aggiungere. A cosa fare di più, e magari iniziano ad assumere droghe o stimolanti nel tentativo di aumentare la loro produttività. Questi metodi potrebbero funzionare sul breve termine, ma corri un grande rischio di possibili effetti collaterali. Al contrario è molto poco pericoloso lasciare il telefono in un’altra stanza, bloccare i siti Web dei social media o scollegare la televisione.

Cioè: inseguire ciecamente il successo/ obiettivo può avere gravi conseguenze, ma prevenire il fallimento, di solito, comporta pochissimi rischi. Questo vale anche nelle relazioni.

 

4. Le relazioni

Pensiamo al matrimonio o alla nostra relazione sentimentale e a quali comportamenti potrebbero mandarla allo sfascio. 

Gli ingredienti non sono difficili da scovare. Mancanza di fiducia. Mancanza di rispetto per l’altra persona. Non lasciare al partner del tempo per sè stesso. Trascorrere tutto il tempo con i figli e non investire sulla relazione di coppia. Ecco che pensare al contrario il buon matrimonio può mostrarti come evitare un cattivo matrimonio. Ancora:

 

5. Finanze personali e psicologia inversa

Tutti vogliono fare più soldi. E se pensassi al contrario? Come potresti distruggere la tua economia personale? 

Immaginate di giocare a Monopoly, ma al contrario. Vinci, se perdi tutto!

Spendere più di quanto guadagni è un ottima via verso il fallimento finanziario. Non importa quanti soldi hai, se spendi più di quanto entra con il passare del tempo la matematica finirà per inchiodarti. Quindi, quale lezione ci insegna il pensiero al contrario? Che prima di preoccuparci di come fare più soldi, dovremmo assicurarci di aver compreso come non perdere soldi. 

Gli esempi potrebbero essere mille altri, ma direi che ci siamo capiti. 

Il processo è controintuitivo, perché non è così ovvio passare il tempo a pensare il contrario di ciò che vuoi. Eppure può aiutarti a sfidare le tue convinzioni, a condurre una vita un po’ più logica e razionale, a uscire dai tuoi normali schemi di pensiero e vedere le situazioni da una diversa angolazione. 

Qualunque problema voi stiate affrontando, cari amici, considerate sempre il lato opposto delle cose. Ciao e alla prossima 🙂

 

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