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Gentilezza: perché ti cambia la vita [con 40 spunti pratici]

gentilezza
Benessere Psicologico ed Emotivo

Gentilezza: perché ti cambia la vita [con 40 spunti pratici]

Cosa ne dici di migliorare un po’ il tuo benessere psicologico? Prova con la gentilezza 🌹

Nella ricerca verso il benessere psicologico, esistono strumenti potenti e spesso sottovalutati che possono fare una grande differenza nella nostra vita.

Uno di questi, che abbiamo messo a punto in Mindcenter e utilizziamo di frequente nel nostro lavoro con le persone, è quello che abbiamo chiamato “la Stella della Gentilezza”.

In questo articolo vorrei condividere con te questo strumento straordinario e il suo impatto trasformativo.

Sei pronto a scoprire di più? Allora, andiamo 🙂

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INDICE DEI CONTENUTI

  1. Gentilezza e ricerca scientifica
  2. Che cos’è la gentilezza?
  3. Gli effetti benefici della gentilezza
  4. Uno strumento pratico per praticare la gentilezza: la Stella della Gentilezza
  5. Conclusioni: trasformare la gentilezza in azione
📌 Preferisci un video? Eccolo qui:

Gentilezza e ricerca scientifica

Lo strumento della “Stella della Gentilezza” nasce da un’idea basata su una ricerca del 2004 guidata da Sonja Lyubomirsky, una psicologa e ricercatrice esperta nei temi di psicologia positiva, che ha testato gli effetti psicologici della gentilezza.

Nello studio, i ricercatori hanno formato due gruppi di studenti. Al primo gruppo hanno chiesto di eseguire 5 atti di gentilezza a settimana, per un periodo di 6 settimane. Questi atti gentili sono stati descritti all’interno dello studio come comportamenti che avvantaggiavano gli altri o li rendevano felici, e che rappresentavano un certo “costo” per colui/colei che li praticava (ad esempio, donare il sangue, aiutare un amico con un compito, visitare un parente anziano o scrivere un biglietto di ringraziamento a un ex professore).

Al secondo gruppo (il gruppo di controllo) non è stato chiesto di eseguire alcun atto gentile, ma solo di completare le misurazioni del benessere all’inizio e alla fine dell’esperimento.

I risultati?

Gli studenti che avevano eseguito gli atti di gentilezza erano, dopo 6 settimane, significativamente più felici, al contrario degli studenti del secondo gruppo, che nello stesso lasso di tempo erano andati incontro a un lieve decremento della felicità iniziale.

Questo studio, a cui ne sono seguiti tanti altri che hanno confermato gli stessi risultati, mostra come la pratica della gentilezza possa essere un modo semplice ed edificante per prenderci cura del nostro benessere psicologico.

Ma facciamo un passo indietro… che cos’è la gentilezza?

Che cos’è la gentilezza?

La gentilezza può essere definita come la scelta individuale di dare il proprio contributo al mondo attraverso amore e rispetto.

Essere gentili può significare cose diverse per ognuno di noi ma – in una dimensione sociale – riguarda il modo in cui scegliamo di partecipare al mondo attraverso l’empatia, l’accettazione, la premura.

La poetessa afroamericana Maya Angelou diceva: “ho imparato che le persone dimenticheranno cosa dici, dimenticheranno cosa fai, ma non dimenticheranno mai come le fai sentire”. Ecco: il senso della gentilezza è tutto qui.

Disclaimer importante

Essere gentili è qualcosa di diverso dall’essere semplicemente carini o educati. L’educazione, le carinerie possono essere messe in atto anche senza reale coinvolgimento con l’altro, in virtù del rispetto di un canone di comportamento. La gentilezza, al contrario, prevede il tenere la persona che abbiamo davanti in considerazione per fare qualcosa per il suo bene.

Quindi, non facciamo i furbi: essere gentili significa dare valore all’altro in maniera disinteressata.

atti di gentilezza

Gli effetti benefici della gentilezza

Pensa a un’occasione in cui hai ricevuto un gesto gentile. Come ti sei sentito?

Se penso alla mia esperienza nel ricevere gesti di gentilezza, a volte la paragonerei a una carezza, altre a un dono inaspettato che piacevolmente mi sorprende, altre ancora a una spinta che accompagna, come se qualcuno fosse al mio fianco a tifare per me.

Ora rifletti su un gesto gentile che hai rivolto a qualcun altro. Come ti ha fatto sentire?

Quando io compio un atto gentile, mi sento soddisfatto, appagato, utile, commosso e connesso. Sento che sto facendo qualcosa di significativo “a livello più alto”.

Se ti è difficile rievocare queste emozioni, non preoccuparti, è normale. Spesso, tendiamo a darli per scontati questi sentimenti, pensando che dovrebbero venirci naturali. Ma l’unico modo per capire la gentilezza, come l’amore, è quello di praticarla. Condividere amore attraverso un gesto gentile coglie di sorpresa e porta gioia. Quando offriamo questi gesti, rendiamo felici gli altri, diffondendo speranza, apertura e pace.

Non solo: inneschiamo una vera e propria reazione a catena perché la gentilezza è come un’onda, come la ola che si fa allo stadio: inizia con una persona ma coinvolge tutte quelle che ne vengono toccate. La gentilezza è contagiosa ed una delle poche azioni-emozioni che può trasformarsi in un movimento di cambiamento sociale.

Praticando la gentilezza, dunque, aspettati di essere toccato sia dal piacere di fare qualcosa per gli altri, sia dal piacere di ricevere qualcosa. Ecco perché, con l’esercizio di oggi, ti esorto a essere intenzionale nell’usare questo potente strumento che tutti abbiamo a disposizione.

Benefici psicologici e fisici

  1. Aumento della felicità. Praticare atti di gentilezza può aumentare significativamente i livelli di felicità e soddisfazione nella vita.
  2. Riduzione dello stress. Facendoci sentire più connessi con gli altri, la gentilezza può ridurre lo stress e l’ansia.
  3. Miglioramento dell’umore. La gentilezza migliora l’umore e contribuisce a un senso generale di benessere.
  4. Costruzione di relazioni positive. La gentilezza favorisce relazioni più forti e significative, aumentando la connessione e la comprensione reciproca.
  5. Aumento dell’autostima. Fare qualcosa per gli altri può aumentare la propria autostima e il senso di autorealizzazione.
  6. Miglioramento dell’empatia e della compassione. La pratica della gentilezza può aumentare la capacità di empatizzare e provare compassione per gli altri.
  7. Riduzione della sensazione di isolamento. Essere gentili può aiutare a sentirsi più connessi agli altri, riducendo la sensazione di isolamento.
  8. Promozione della gratitudine. La gentilezza spesso genera gratitudine, sia in chi la riceve sia in chi la pratica.
  9. Benefici fisici. I benefici fisici della gentilezza e, più in generale, degli atti prosociali verso gli altri sono diversi e includono: abbassamento della pressione sanguigna, miglioramento del sistema immunitario e della salute cardiaca, aumento della longevità.

 

Uno strumento pratico per praticare la gentilezza: La Stella della Gentilezza

Scopriamo ora come utilizzare efficacemente “la Stella della Gentilezza”, uno strumento semplice ma potente per arricchire la nostra vita e quella degli altri.

Eccolo qui:

stella della gentilezza

Per sfruttare appieno i benefici di questo strumento, è sufficiente impegnarti a mettere in atto consapevolmente cinque atti gentili a settimana, proprio come hanno fatto i partecipanti nello studio di cui abbiamo parlato poco sopra.

Quindi: vivi la tua vita, tieni aperti gli occhi e scova le occasioni in cui puoi praticare i tuoi atti.

Se preferisci, puoi anche prenderti un momento per pianificare in anticipo questi gesti. Se ti serve ispirazione, consulta la lista di 40 atti di gentilezza che puoi trovare nel prossima sezione dell’articolo.

Dopo aver compiuto ogni atto gentile, segnalo su una delle cinque punte della Stella. Puoi stampare diverse copie e utilizzarne una a settimana per aiutarti a completare il compito.

Un’idea efficace è appendere la Stella in un luogo visibile nella tua casa o ufficio. In questo modo, potrai vedere tangibilmente il cambiamento positivo che stai portando nel mondo. Continua questa pratica fino a quando la gentilezza sarà diventata diventa un’abitudine.

📌 Vuoi iniziare a praticare la gentilezza attivamente? Scarica qui la “Stella della Gentilezza” (completa di un elenco di 40 atti gentili)

 

40 atti gentili da cui prendere ispirazione

Attenzione: questo non è un elenco esaustivo. Ci sono moltissimi altri atti gentili che puoi sperimentare a seconda delle tue corde e specificità.

  1. Fai un regalo inatteso a un amico/una amica o a una persona cara, anche senza motivo.
  2. Scrivi un commento carino sulla pagina social di qualcuno.
  3. Dona il sangue.
  4. Aiuta qualcuno che ha bisogno.
  5. Dona vecchi capi di vestiario o oggetti.
  6. Tieni la porta aperta a qualcuno che sta entrando nel tuo stesso edificio.
  7. Porta con te, magari nel bagagliaio dell’auto, un ombrello in più. Prestalo a qualcuno che conosci quando piove, o regalalo a un passante che si sta bagnando sotto la pioggia.
  8. Quando vedi qualcuno per strada che fa fatica ad orientarsi e sembra essersi perso, offriti di aiutarlo.
  9. Dimenticati intenzionalmente un libro che ti ha cambiato la vita su un mezzo pubblico. Metti un biglietto tra le pagine dicendo che il libro ti è piaciuto e speri che possa piacere anche a chi l’ha trovato.
  10. Cedi il tuo posto sui mezzi pubblici a qualcuno.
📌 Questi erano i primi 10 spunti. Ma vogliamo o no essere gentili? Continua a leggere per altri 10 modi per diffondere gentilezza.
  1. Se fuori fa molto caldo, offri una bottiglietta d’acqua o una bibita fresca al postino o al corriere che ti consegna un pacco o un pasto.
  2. Supporta qualcuno che sta affrontando una sfida.
  3. Lascia post-it con frasi positive in un luogo pubblico. Qualcuno le troverà.
  4. Offriti di aiutare con il lavoro un collega che sta attraversando un momento difficile.
  5. Se ti sei trovata/a bene con il commesso/la commessa di un negozio, comunica a voce o via mail al capo o all’azienda la tua soddisfazione per quel dipendente.
  6. Dona denaro ad una causa che ti accende.
  7. Dai una mancia cospicua a qualcuno che non se lo aspetta.
  8. Quando stai uscendo con i tuoi amici, invita qualcuno che conosci e che sai che potrebbe non avere un grande rete sociale.
  9. Fai da babysitter ai bambini di qualcuno gratuitamente, o altre attività (fare la spesa, curare il guardino o un animale domestico, etc)
  10. Chiama un tuo familiare o un amico/una amica che non vedi da diverso tempo solo per chiedergli come sta.
📌 Siamo a 20. Ma non fermiamoci qui, la gentilezza non conosce limiti. Eccone altri 10.
  1. Saluta e sorridi di più.
  2. Porta con te un sacco dell’immondizia e raccogli tutti i rifiuti che incontri sul tuo percorso.
  3. Aiuta qualcuno che sta subendo atti di bullismo o discriminazioni.
  4. Porta un vassoio di brioche o di salatini da condividere in ufficio, senza una ricorrenza particolare.
  5. Offri il pranzo, la cena o un caffè a qualcuno, senza un motivo particolare.
  6. Fai del volontariato.
  7. Fai una recensione positiva di un’attività commerciale in cui hai avuto un’esperienza positiva. Non costa nulla ma, soprattutto per i piccoli negozi o professionisti, può davvero fare la differenza.
  8. Fai apprezzamenti agli altri. Un semplice complimento può illuminare la giornata di qualcuno.
  9. Perdona qualcuno per un errore.
  10. Se qualcuno sta facendo pettegolezzi, dì qualcosa in difesa di quella persona.
📌 Siamo arrivati a 30. Ti senti ispirato a provarne almeno uno oggi? Ma c’è di più: ecco gli ultimi 10 suggerimenti per completare la nostra lista di 40 atti di gentilezza.
  1. Fai un piccolo regalo di benvenuto ai tuoi nuovi vicini, o vai anche solo a presentarti. È un’usanza che si sta perdendo ma può fare la differenza per qualcuno che sta cercando di radicarsi in un nuovo luogo.
  2. Ringrazia sempre chi dà valore alla tua vita e chi fa qualcosa per te. Nulla è dovuto: non darlo per scontato.
  3. Consola qualcuno che si sente solo o vedi triste.
  4. Se vedi una persona che sta trasportando qualcosa di pesante, falle sapere che – se ha piacere – la puoi aiutare.
  5. Fai qualcosa che normalmente non fai per il tuo partner: lava i piatti al posto suo, butta la spazzatura, prepara una cena, etc.
  6. Pensa alle persone che fanno la differenza nella tua comunità (i medici di pronto soccorso, i vigili del fuoco, etc), che probabilmente non consocerai mai di persona ma che giorno dopo giorno si spendono anche per te. Invia loro dei dolci da una pasticceria vicina o un biglietto di ringraziamento.
  7. Prenditi cura dell’ambiente intorno a te: solleva una bicicletta caduta invece che lasciarla a terra, raccogli rifiuti ingombranti in cui qualcuno potrebbe inciampare, segnala un problema sulla strada invece che aspettare che lo faccia qualcun altro, etc.
  8. Ascolta con partecipazione e senza interrompere qualcuno che senti abbia bisogno di parlare, sia esso uno tuo caro o una persona una persona che incontri casualmente sul tuo cammino.
  9. Offri parole di incoraggiamento a qualcuno che vedi vacillare davanti a una prova importante.
  10. Lascia che qualcuno ti aiuti. Concedigli di sperimentare la gioia di un atto gentile.
📌 Sfida della gentilezza: prova uno di questi atti gentili e condividi la tua esperienza. Qual è stato l’impatto su di te e sugli altri? Lascia un commento in fondo all’articolo nello spazio dedicato.
gentilezza atti gentili

Conclusioni: trasformare la gentilezza in azione

Dopo aver esplorato il concetto di gentilezza e i suoi molti benefici, spero che tu sia ispirato a integrarla maggiormente nella tua vita quotidiana. Ricorda: ogni gesto gentile, piccolo o grande che sia, ha il potere di creare onde positive nel mondo che ci circonda.

La “Stella della Gentilezza” non è solo uno strumento, ma un simbolo potente del cambiamento che ciascuno di noi può innescare. Mettendo in pratica atti gentili, non solo arricchiamo la vita degli altri, ma miglioriamo anche la nostra, creando un circolo virtuoso di amore e comprensione reciproca.

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