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Come gestire la gelosia tra fratelli: 3 consigli per i genitori

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Genitori e Figli

Come gestire la gelosia tra fratelli: 3 consigli per i genitori

Come gestire la gelosia tra fratelli? I genitori con più di un figlio sanno bene quanto sia complesso farlo.

Se dai ragione a uno, fai un torto all’altro. E viceversa. Oltretutto, magari ti viene da dare ragione a uno dei due, ma spesso senti dentro di te che non hai gli elementi in mano per dire se effettivamente la tua impressione di giudizio sia quella “esatta”.

Parliamo quindi di gelosia tra fratelli e sorelle: un po’ in base a quello che ho studiato, un po’ in base alla mia esperienza di genitore.

 

1. Come gestire la gelosia tra fratelli: le preferenze esistono

É un po’ disruptive come concetto di apertura, però vorrei riflettere insieme a te su questa frase: Io non credo che un genitore possa affermare di non avere MAI avuto nel corso della sua vita una preferenza o una antipatia nei confronti di un figlio o dell’altro. È una parte naturale delle cose avere delle affinità specifiche più rilevanti di altre. Certo, possono durare per un breve periodo e cambiare nel tempo.

Il punto, secondo me, è che riconoscere queste preferenze – seppure temporanee – può aiutarci a migliorare il rapporto con i nostri figli. Nella mia esperienza personale, c’è stato un periodo in cui mi sono reso conto che, quando stavo con uno dei miei figli, sentivo rabbia e fastidio. Connettermi con le mie emozioni e interrogarmi su di esse mi ha fatto capire che non mi sentivo da lui considerato (a differenza di quello che accadeva con la mamma). Allora ho preso la palla al balzo e, partendo da questa sensazione, ho cercato di bonificarla, di migliorare il mio rapporto con lui. Mi sono chiesto: “Come posso rinforzare la relazione affinché io non mi senta «scartato» da lui? Cosa, al contempo, posso fare affinché lui mi apprezzi di più?”.

É importante monitorare e comprendere i nostri “umori” nei confronti dei figli: questo è un primo passo per migliorare nel day by day la relazione con loro.

 

2. Il lato positivo della gelosia

Winnicott diceva che superare la gelosia in infanzia ci avrebbe aiutato a viverla meglio da adulti. Questo è il lato positivo della gelosia: vederla come una palestra per i nostri figli per stare dentro alcune emozioni che – seppur spiacevoli – possono renderci anche più forti e completi. Se non superiamo i sentimenti di gelosia in infanzia, da adulti rischiamo di essere più rabbiosi e aggressivi.

C’è una tendenza generale nella nostra società a fuggire dalle emozioni ingombranti: occorre contrastare questa “moda” fin da piccoli. Inoltre, un po’ di gelosia tra fratelli è inevitabile, quindi è inutile pensare di poter agire in modo da farla sparire del tutto. Credo invece che sia più utile ragionare nell’ottica per cui, dal momento che la gelosia c’è, capiamo come affrontarla e conviverci.

 

3. Il ruolo del genitore

Terzo spunto per aiutarti a gestire la gelosia tra fratelli è legato al ruolo che il genitore deve avere all’interno di queste dinamiche. Tema ampio che qui, per praticità, tocco relativamente a 3 elementi.

  1. In primis il genitore deve essere non tanto un elemento a garanzia di equità, ma a garanzia dell’unicità dei bambini. Mi spiego: se abbiamo 4 caramelle e 2 figli, non è tanto il fare una distribuzione equa delle cose (2 caramelle a testa), ma dare a ognuno dei figli quello di cui hanno bisogno. Non vanno cioè trattati “alla pari”, ma per l’unicità che rappresentano. Magari a uno piacciono le caramelle, mentre l’altro desidera una cosa diversa: andiamo incontro alla loro unicità, preserviamola e valorizziamola.
  2. Il genitore deve “vedere” i figli. Questa è la loro richiesta più frequente: “Guarda che bel disegno ho fatto? Guarda che mi tuffo? Guarda come mi sono vestito?”. I bambini hanno bisogno di essere visti, è così che riempi il loro serbatoio emotivo. Guardiamoli e diamo loro amore: due azioni che siamo sicuri non potranno certo far loro del male.
  3. Infine i genitori devono monitorare i litigi tra loro (marito e moglie) e interrogarsi sugli effetti che questi hanno sui bambini. Spesso, molto spesso, ho visto figli intrappolati in lotte tra adulti: uno era il braccio armato del papà e l’altro della mamma, e si scannavano a vicenda per portare avanti delle guerre che non appartenevano loro.

 

Cari genitori, avete un ruolo e un’influenza devastante sui piccoli: state in guardia.

 

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